La nuova corsa allo spazio è nucleare. Il futuro della propulsione extra terrestre

Nel silenzio più totale le grandi potenze stanno preparandosi all’esplorazione dello spazio utilizzando i cosiddetti “motori nucleari termici”, cioè motori a razzo che utilizzano il calore generato da un reattore nucleare. A maggio la Defense Advanced Research Projects Agency ha pubblicato un invito a presentare proposte per la fase successiva della dimostrazione di un veicolo spaziale a propulsione nucleare.

Il progetto, denominato Demonstration Rocket for Agile Cislunar Operations (DRACO), è iniziato più di un anno fa, quando la DARPA ha selezionato un progetto preliminare per un reattore a razzo sviluppato da General Atomics e ha scelto due progetti concettuali di veicoli spaziali di Blue Origin e Lockheed Martin.

Le fasi successive del programma si concentreranno sulla progettazione, lo sviluppo, la fabbricazione e l’assemblaggio di un motore a razzo nucleare termico. La DARPA condurrà una “competizione completa e aperta”, quindi questa opportunità non è limitata alle aziende che hanno partecipato alla prima fase, ha dichiarato un portavoce a SpaceNews. Proprio la scorsa settimana è si è concluso il termine della presentazione delle domande.

Come funziona la propulsione termica…