«La mia sfuriata a Sanremo 2019 per la vittoria mancata? Non ho chiesto scusa, ma sono cambiato»- Corriere.it

di Andrea Laffranchi

Il cantante torna al Festival: «A Sanremo si vince in tanti modi, ma l’importante per me è far arrivare a più persone possibili questa canzone.

Ultimo è seduto a un pianoforte. Le mani sfiorano i tasti. «Il piano è il mio strumento da sempre. Studio ancora. Adesso sono sul mondo delle pentatoniche, il blues, ma ci devo mettere sempre qualcosa di triste». Escono le note di «Alba», la canzone che porterà in gara al Festival.

Se la gioca da favorito. «A Sanremo si vince in tanti modi, ma l’importante per me è far arrivare a più persone possibili questa canzone. Torno al Festival con consapevolezza e con voglia. La mia è stata una scelta istintiva ma allo stesso tempo hanno influito anche i ragionamenti sull’età, sui 26 anni: non è che se fai gli stadi devi dimenticarti certe cose. Sono proprio partito da quel palco e voglio chiudere il cerchio con Sanremo in modo diverso».

Il cantautore romano torna sul luogo del delitto. All’Ariston vinse fra le Nuove proposte nel 2018 con «Il ballo delle incertezze». L’anno dopo nei Big, secondo posto per «I tuoi particolari» e sbottata nella notte perché la sala stampa gli aveva preferito «quel ragazzo lì», l’allora esordiente Mahmood… Cerchio chiuso con tutti, anche con…