«La mia eresia con il pop di Baby K»- Corriere.it

di Andrea Laffranchi

Il cantautore icona indie e Baby K, regina del tormentone trash-pop duettano in «Playa», che lancia l’album di cover del leader della band toscana. «Nella musica non devono esserci pregiudizi»

Siamo oltre la coppia improbabile. Siamo all’impossibile. Francesco Bianconi, icona
indie (quello vero anni 90-00), libro sempre in tasca e citazioni colte nella canzoni. Baby K, icona autoproclamata nel titolo di un album, regina del tormentone trash-pop. Antipodi musicali che si toccano nel duetto di «Playa», cover di un brano di Baby K che lancia «Francesco Bianconi accade», album di cover del leader dei Baustelle.

«È merito, qualcuno dirà colpa, di mia figlia. Due anni fa quando
uscì il pezzo di Baby K era nel pieno della scoperta del mondo delle hit estive e ci divertivamo a cantarle insieme. Le piaceva “Playa” che colpì anche me perché, nonostante il reggaeton che non amo, la melodia mi suggeriva struggimento». E struggente è la splendida versione che, trasformata in ballad e con qualche accordo modificato, Bianconi ne ha fatto. Nel disco la canta insieme a Baby K. Gli hater gli daranno del venduto o del complice di un’operazione di revisionismo… «Ci sono i frustrati da tastiera, ma i commenti, spesso anche quelli di chi…