La manifattura italiana traina la crescita dell’Europa Agenzia di stampa Italpress

L’attività industriale italiana è in ripresa e traina l’Eurozona. E’ quanto emerge dal Rapporto sull’industria del Centro Studi Confindustria. Dopo il crollo dei primi mesi del 2020, l’attività industriale a livello mondiale ha risalito velocemente la china nella restante parte dello scorso anno. Successivamente al rimbalzo, tuttavia, il percorso di crescita si è sostanzialmente interrotto nel 2021, tanto nel mondo avanzato quanto in quello emergente, spiegano dal CSC. Nell’Ue e negli Usa l’indice di produzione manifatturiera è tornato a toccare i livelli pre-crisi a gennaio 2021, senza però superarli stabilmente nei mesi successivi, rivelano i dati, mentre la Cina è avanzata fino a luglio 2021 di un modesto +1,6%. Si sono visti, poi, gli effetti negativi prodotti da misure di lockdown in molti paesi emergenti, dalla crisi della logistica marittima che ha fatto impennare i costi di trasporto e rallentato i flussi commerciali alla crisi energetica in Cina che ha costretto a sospensioni forzate di molte attività industriali, con effetti a cascata per gli approvvigionamenti in tutto il mondo. Un contesto internazionale difficile, dunque, che nel corso del 2021 ha visto, però, l’espansione di alcuni settori, in particolare l’industria farmaceutica,…