La mamma di Ciro Grillo in aula. È scontro su una vecchia chat- Corriere.it

di Giusi Fasano

Prima udienza importante del processo per violenza sessuale contro il figlio del garante del Movimento Cinque Stelle e i suoi tre amici. Sentita la donna. Aveva definito il figlio «teppistello»

Ci sono le domande e le risposte, e poi ci sono le interpretazioni. Ieri, nel tribunale di Tempio Pausania — dove si celebra il processo a Ciro Grillo e ai suoi tre amici genovesi — l’interpretazione prevalente era «è andata bene».
Questione di punti di vista.
Era la prima udienza importante del processo che potrà fare la differenza nelle vite di Ciro Grillo (figlio del garante del Movimento Cinquestelle) e dei suoi amici Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria. Due ragazze — che abbiamo sempre chiamato con i nomi inventati di Silvia e Roberta — li accusano di violenza sessuale di gruppo e ieri, davanti ai giudici, era il giorno della testimonianza di Parvin Tadjik, la moglie di Beppe Grillo e madre di Ciro.

La testimonianza

Lei era nella casa accanto a quella del presunto stupro, la mattina di quel 17 luglio del 2019. Finestre aperte e nessun rumore sospetto, ha sempre detto. A casa con lei c’era anche la sua amica Maria Cristina Stasia, altro nome nella lista dei testimoni di ieri. Ma non sono state sui rumori di quel mattino le…