La madre dell’aggressore di Rushdie: “Fanatico dopo un viaggio in Libano”

NEW YORK – È stato un viaggio compiuto in Libano nel 2018 a cambiare per sempre Hadi Matar, il giovane di 24 anni che venerdì scorso ha inferto dieci coltellate allo scrittore angloindiano Salman Rushdie, ferendolo gravemente. “Al suo ritorno era introverso, diverso da com’era prima. Era diventato un fanatico”, racconta sua madre Silvana Fardos, 46 anni.