La Lega sfida FdI per l’elezione del vicepresidente del Csm

Il partito di Meloni rischia di vedersi sfuggire la poltrona più importante di Palazzo dei Marescialli. Il laico Pinelli, eletto in quota leghista, è in pole position per la vicepresidenza. Un profilo molto tecnico, capace di attrarre consensi trasversali

Sarà probabilmente una sfida a tre quella che andrà in scena oggi al plenum straordinario del Csmdi fronte al capo dello stato, Sergio Mattarella – per l’elezione del successore di David Ermini alla vicepresidenza dell’organo di governo autonomo delle toghe. Il rischio molto concreto è che, dopo il pasticcio sulla candidatura di Giuseppe Valentino, Fratelli d’Italia si veda sfuggire la poltrona più importante di Palazzo dei Marescialli.  Gli occhi sono puntati in particolare sull’avvocato Fabio Pinelli, eletto come membro laico in quota Lega, che potrebbe fare lo sgambetto ai laici indicati dal partito di Meloni.

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