la Juve e la Nazionale perdono l’uomo della differenza- Corriere.it

di Paolo Tomaselli

L’intervento al legamento crociato del ginocchio sinistro nei prossimi giorni, l’attaccante ha gi chiuso la stagione. Mancini perde una pedina fondamentale per gli spareggi mondiali, i bianconeri rivedono le strategie di mercato: torna caldo il nome di Martial

Prima il probabile stiramento del crociato nel durissimo contrasto con il romanista Smalling durante Roma-Juve (3-4), poi due minuti di cure, una leggera corsetta per riprendere posto in campo e quindi il crac, solitario, al primo cambio di direzione per smarcarsi da un avversario. Quella sofferta domenica sera da Federico Chiesa all’Olimpico sembra una lesione in due tempi come viene chiamata tecnicamente. E anche se all’inizio si presentata come una distorsione, purtroppo per il giocatore non meno grave della lesione classica, quella per intenderci che due anni fa interess sullo stesso prato e sempre durante Roma-Juve, sia Merih Demiral che Nicol Zaniolo.

Chiesa arrivato luned mattina al JMedical di Torino accompagnato da pap Enrico con la consueta discrezione, presente e attento, ma sempre a qualche metro di distanza rispetto al figlio, come in tutto lo sviluppo della sua carriera. All’uscita, l’attaccante della Juventus e della Nazionale campione d’Europa aveva l’aria provata,…