“La guerra può finire in un solo modo” – Libero Quotidiano

Roberto Formigoni

Poteva essere l’inizio dell’apocalisse, la caduta martedì di un missile russo sul territorio polacco con l’uccisione di due contadini che lavoravano nella loro azienda. La Polonia, paese Nato e uno degli amici più determinati dell’Ucraina, aveva il diritto di chiedere agli alleati l’applicazione dell’articolo 4 della Nato, per il quale l’attacco di una potenza nemica a uno qualunque dei membri dell’alleanza impone a tutti gli alleati di difendere con ogni mezzo il paese attaccato.

 

Poteva essere l’inizio di quella guerra totale, la 3ª Guerra Mondiale, col rischio probabilissimo di un’escalation nucleare, che finora si è riusciti a evitare. Ma, come scrivevo settimana scorsa, la riconquista di Kherson da parte dell’esercito ucraino ha cambiato lo scenario, e ha di fatto indicato la strada delle trattative come l’unica percorribile. Ci vorrà ancora del tempo, i missili e i droni russi hanno ricominciato a volare a e a seminare morte e distruzione, ma la Russia ha capito di non poter più vincere questa guerra. La via della trattativa, del compromesso, è quella scelta dagli alleati occidentali dell’Ucraina e non poteva, non…