La guerra M5s coinvolge Mattarella e la Belloni. Conte sfida Di Maio: “Non gli conviene un congresso”

“In questo momento esatto Draghi prenderebbe solo due voti dal Pd: uno da Nicola Zingaretti e l’altro da Enrico Letta. Stop”. Il deputato di area Dem se la ride, ma l’iperbole rende bene. E’ l’inizio della quarta votazione, quella che scatena la corsa del sacco fra Luigi Di Maio e Giuseppe Conte per intestarsi i 166 voti di Mattarella. I rossogialli dovrebbero votare scheda bianca. Ma l’indicazione la rispetta solo il Pd con tanto di organizzazione militare. I deputati-vedette Fiano, De Luca, Lorenzin e Morassut hanno ordine di “cronometrare” i secondi trascorsi nel tunnel dai Grandi elettori dem. Se passano più di 10 secondi qualcuno ha scritto Mattarella. 

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