La giornalista Marina Ovsyannikova denunciata dall’ex marito per la custodia dei figli- Corriere.it

di Marco Bruna

diventata famosa dopo l’irruzione al tg del Canale Uno per protestare contro la guerra di Putin. L’uomo non permette ai figli, di 17 e 11 anni, di uscire dal Paese per vederla

La vita della giornalista russa Marina Ovsyannikova cambiata per sempre lo scorso 14 marzo, quando, in prima serata, fece irruzione durante il tg del Canale Uno per denunciare la guerra di Putin. In mano aveva un cartello con la scritta No War. Adesso il suo nome torna nelle cronache per una vicenda privata: l’ex marito, un dipendente della tv di stato Russia Today (Rt), le ha fatto causa per ottenere la custodia dei figli, di 17 e 11 anni. Lo ha fatto sapere la stessa Ovsyannikova in un’intervista rilasciata al sito russo Holod.

Oggi Marina Ovsyannikova, 43 anni, vive e lavora in Germania, dove stata assunta come corrispondente dal quotidiano Die Welt. In seguito alla protesta era stata fermata per alcune ore e rilasciata dopo il pagamento di una multa di 30 mila rubli (250 euro). Non vuole tornare in Russia fino a quando Vladimir Putin rester al potere. Nell’intervista a Holod, ripresa anche dal Guardian, Ovsyannikova ha spiegato che l’ex marito non permette ai figli di uscire dal Paese per vederla: il…