La Germania torna al carbone per togliere la pressione di Mosca sul gas- Corriere.it

Le domande che ora tutti si pongono sono due: il tetto al prezzo in Europa pu distorcere un mercato ormai globale finendo per privilegiare i clienti asiatici di gas liquefatto? Pu far inalberare Mosca che potrebbe tagliare le forniture come ritorsione? La proposta italiana di istituirlo, rivendica il ministro Roberto Cingolani, ha i suoi crismi: l’Europa il principale mercato di sbocco per il gas russo e la sostituzione con la Cina non immediata perch manca una rete di gasdotti alternativi verso Pechino. Nella guerra di scacchi col Cremlino il premier olandese, Mark Rutte, osserva che potrebbe non funzionare come alcuni pensano. Sulla sua valutazione potrebbero per incidere i ricavi sul trading.

La Germania, che ha deciso di appoggiare la proposta di Roma, per deve correre. La ripicca immediata di Mosca potrebbe essere quella di azzerare gli approvvigionamenti, gi ridotti al 40%, dal gasdotto Nord Stream 1, che per Gazprom attribuisce a problemi tecnici. Per questo Berlino torna al carbone riattivando le centrali elettriche per un periodo transitorio avvisando Bruxelles di una misura non ambientalista. Per ridurre la domanda il governo tedesco prevede di organizzare delle aste in cui i grandi consumatori industriali riceveranno denaro se rinunceranno ai loro…