La “Fusione nucleare cinetica” cerca 470 milioni di Euro per realizzare il primo reattore commerciale

fermo immagine del proiettile utilizzato da First Light

Una start-up di Oxford, che ha rivendicato un importante passo avanti nella ricerca della fusione nucleare, sta cercando di ottenere 478 milioni di Euro, 400 milioni di Sterline, per finanziare la prossima fase della sua ricerca. La First Light Fusion è balzata agli onori della cronaca in aprile, quando ha dichiarato di aver ottenuto la reazione con il suo metodo di lancio di proiettili sul combustibile, che aveva come finalità il riscaldamento dell’idrogeno sino alla fusione con la trasmissione dell’energia cinetica del proiettile. Un sistema innovativo e molto più semplice rispetto ai Tokamak utilizzati tradizionalmente.

Il passaggio dall’esperimento scientifico al prototipo dimostrativo funzionante richiede fondi importanti, ecco perchè la richiesta di questi fondi importanti.  Secondo persone vicine all’azienda, First Light Fusion spera di raggiungere l’obiettivo di finanziamento nei prossimi mesi. L’amministratore delegato Nick Hawker, che ha fondato l’azienda nel 2011, starebbe valutando l’interesse di diversi fondi d’investimento e anche di ricchi investitori.

Il processo di fusione nucleare fonde gli atomi tra loro,…