La Francia mette fuorilegge le terapie di conversione per gli omossessuali

PARIGI – Quarant’anni dopo la depenalizzazione dell’omosessualità in Francia, il parlamento vara una legge che reprime le cosiddette “terapie di conversione”, pratiche che pretendono di “curare” le persone Lgbt. Il testo crea un nuovo reato nel codice penale, con fino a due anni di reclusione (tre in caso di circostanze aggravanti) e una multa tra 30mila e 45mila euro.