La F1 vieta gli airshow prima delle gare. Niente Frecce Tricolori a Imola e Monza, inquinano troppo- Corriere.it

Stop agli show degli aerei militari prima delle partenze dei Gp di Formula 1. Le Frecce Tricolori quest’anno non sorvoleranno i cieli di Imola e Monza (24 aprile e 11 settembre), come era successo anche durante le corse disputate senza pubblico a causa della pandemia. Il motivo? Inquinano, non sono più in linea con gli obiettivi di riduzione di emissioni di Co2 della F1 che punta ad azzerare l’impatto ambientale entro il 2030.

In quest’ottica è stato comunicato agli organizzatori locali dei Gp di lasciare a terra i jet delle forze armate, per sostenere i piani di decarbonizzazione della F1. Dall’Inghilterra alla Francia, agli Usa, gli airshow divertivano il pubblico ovunque, ogni Paese «mandava in pista» la sua pattuglia acrobatica o aerei da combattimento a fare evoluzioni. Restano consentiti i voli di aerei commerciali (molto in voga in Bahrein e ad Abu Dhabi) e quelli di alcuni mezzi storici, come la flotta privata di Mister Red Bull, Dietrich Mateschitz, che anima i week end allo Spielberg.

C’è chi sostiene che dietro alla decisione non ci siano soltanto motivi ecologici, ma anche la volontà della F1 di evitare che gli airshow possano essere considerati all’esterno come esibizioni di forza militare e sfruttati da alcuni Paesi come…