la doppia esistenza, durata un decennio, di Sergei ed Elena- Corriere.it

Nel Paese dagli anni Novanta, la coppia lavorava per i servizi segreti di Putin. A Mosca avevano un appartamento nello stesso palazzo degli operativi del Gru coinvolti nel caso Skripal e in sabotaggi e omicidi all’estero

vero, alla fine, li hanno scoperti. Per ne passato del tempo da quando, alla fine degli anni ’90, arrivarono in Svezia da Mosca come una coppia qualsiasi. E, una volta stabilitisi dietro uno schermo di legalit, si tramutarono in illegali, spie per conto del Gru, il servizio segreto militare russo: pedine con una doppia esistenza bruciate all’alba di qualche giorno fa.

Attorno alle 6 del mattino del 22 novembre, un team di forze speciali si calato da due elicotteri sulla casa dei bersagli nel sobborgo di Nacka, a est di Stoccolma. Un blitz spettacolare giustificato cos dalle fonti: dovevano agire in modo rapido per evitare che eliminassero prove buttandole nel wc o distruggendo la memoria di un eventuale pc. Spunti investigativi a completare quanto raccolto dal Sapo — il controspionaggio svedese — e le dritte dell’Fbi americana, coinvolta in una storia scritta dai protagonisti, Sergei Skvortsov e la moglie Elena Koulkova: un caso che ricorda la trama della straordinaria serie tv The Americans e che, soprattutto, la ripetizione di episodi…