La deputata laburista Stella Creasy porta il figlio a Westminster e scatta il richiamo: «È vietato»- Corriere.it

«Il parlamento apparentemente ha scritto una regola per via della quale non posso portare come me un bambino di tre mesi che dorme quando partecipo a un dibattito», ha scritto Creasy sui social denunciando l’accaduto

LONDRA — «Mi è stato fatto presente che è stata accompagnata da suo figlio in parlamento. Le ricordo che stando alle regole è vietato prendere posto ai Comuni se in compagnia della prole». Questo l’appunto ufficiale ricevuto dalla deputata laburista Stella Creasy dopo che ha portato il bimbo di tre mesi, tra l’altro profondamente addormentato nel marsupio, a un dibattito a Westminster.

Il caso ha creato un certo scalpore: Creasy, d’altronde, ha due figli. Quando è diventata mamma per la prima volta non ha avuto problemi e anche questo secondo bimbo, per quanto piccolissimo, ha già frequentato gli ambienti del parlamento.

Cosa è successo, allora? Perché all’improvviso la lettera della presidente «per i modi e i mezzi» (antico ruolo governativo che una volta aveva il compito di controllare le decisioni fiscali ed economiche del governo ed ora può subentrare allo speaker nel caso di una sua assenza)? Creasy ha espresso la sua sorpresa e frustrazione sui social. «Il parlamento apparentemente ha scritto una regola per via della quale non…