La Crociera sul Nilo Un tragitto d’elezione tra memorie letterarie e suggestioni storiche- Corriere.it

Da Aswan a Luxor, tra il fascino del passato e misteri ancora intatti. In crociera lungo il grande fiume a bordo di una dahabeya, un’imbarcazione tipica a vela riservata solo ai viaggiatori del Corriere

«Questo è il Nilo, che mi ha visto nascere e crescere, e ardere d’inconsapevolezza nelle distese pianure». Così scriveva Giuseppe Ungaretti, nato ad Alessandria d’Egitto, nel suo celebre componimento «I fiumi» del 1916. Perché il Nilo non è semplicemente un corso d’acqua, è la Storia e, nei secoli, è stato definito, raccontato, esaltato, vissuto empiricamente e virtualmente nei modi più differenti.
Un fiume «divino dal misterioso carattere», che con il suo lento, inesorabile scorrere, ha dato nutrimento ai poveri, agli umili, agli affamati. Il Nilo, che irriga i campi, è anche simbolo di fertilità, di abbondanza, di ricchezza non solo per gli esseri umani, ma anche per gli animali e la sua immagine si incarna in Hapi, divinità egizia.
Il Nilo ha ispirato scrittori famosi: Agatha Christie con il suo romanzo del 1937, Poirot sul Nilo, da cui trasse nel 1944 un altrettanto famosa pièce teatrale Assassinio sul Nilo, che è stata poi realizzata cinematograficamente nel 1978 con la regia di John Guillermin e con un cast stellare (da Peter Ustinov a Mia…