la crisi sociale (e industriale) arriva nelle culle- Corriere.it

di Massimo Gaggi

Ai problemi logistici dovuti alla pandemia sono seguiti quelli industriali: oggi il 40% dei prodotti esaurito e gli scaffali dei supermercati vuoti. L’emergenza potrebbe durare fino all’estate

NEW YORK — Il Paese pi ricco e tecnologicamente pi avanzato, la superpotenza mondiale che non riesce ad alimentare i suoi neonati. Arriva fino alle culle la crisi sociale di una nazione che, pur disponendo delle cure e dei vaccini migliori, arrivata a un milione di morti per il Covid-19 e che, tra stragi da oppiacei ed epidemie di diabete e obesit, registra un calo delle aspettative di vita della sua popolazione di dimensioni mai viste in nessun Paese avanzato, nel Dopoguerra.

La carenza di baby formula, il latte artificiale dato ai neonati che non vengono allattati al seno dalle madri, un fenomeno avvertito dall’estate scorsa per via dei problemi che la pandemia ha creato anche nella catena di produzione e distribuzione di questo alimento essenziale. La crisi si aggravata per da marzo, quando la Abbott ha dovuto chiudere il suo principale stabilimento a Sturgis, in Michigan, e ha ritirato le formule gi consegnate ai negozi dopo che gli ispettori della Food and Drug Administration (Fda) hanno trovato sulle linee di produzione tracce di pericolosi…