La corsa alle armi della Cina, nel rapporto del Pentagono- Corriere.it

Pechino ha condotto oltre 135 test sui missili balistici, e punta ad arrivare entro la prossima decade a circa 1500 testate nucleari. Su Taiwan la convinzione degli Usa che l’invasione non sia imminente

Cina sotto la lente: il Pentagono ha diffuso il rapporto annuale sulla superpotenza rivale. Ecco alcuni punti.

1 – I test missilistici e le armi nucleari
I cinesi hanno condotto nel 2021 un altissimo numero di test missilistici balistici (135) e puntano ad arrivare entro la prossima decade a circa 1.500 testate atomiche. Questo nell’ambito di un piano di rafforzamento in tutti i campi della difesa. (Qui l’articolo sui missili ipersonici cinesi)

2. Il rafforzamento della flotta
Procede l’ampliamento della flotta con nuovi sottomarini e portaerei, l’obiettivo di passare entro il 2025 da 340 unit a circa 400. (Qui l’articolo sul varo della terza portaerei cinese, la prima al mondo a competere con quelle Usa)

3. L’obiettivo-Taiwan
Taiwan resta target primario ma nell’analisi americana l’invasione non imminente. (Qui l’articolo sulla strategia del porcospino di Taiwan e sulle forze cinesi in campo per un eventuale sbarco a sorpresa; qui il ruolo delle forze speciali Usa; qui il confronto sul tema tra Biden e Xi al G20)

4. La nuova struttura per la raccolta di…