La corsa al treno degli ex onorevoli (con il M5S in prima fila)- Corriere.it

di Emanuele Buzzi

La spesa per i carnet da dieci viaggi aumentata di tredici volte nel giro di sei mesi

Una corsa al treno: la si potrebbe definire cos. Anche se l’espressione da leggere in modo un po’ meno empirico, un po’ pi teorico. Protagonisti di questa corsa sono diversi ex onorevoli (in primis M5S o ex M5S) che negli ultimi mesi del governo Draghi hanno fatto richiesta di diversi carnet da 10 biglietti per i viaggi ad alata velocit. I parlamentari, tra i privilegi di cui godono, hanno le corse gratuite sui treni appunto. Di solito, per, si muovono con biglietti semplici, senza richiedere il carnet.

La dimostrazione che i carnet non fossero proprio la prima scelta dei parlamentari arriva dai dati. Come racconta Il Foglio, a marzo erano stati venduti carnet per 3.756 euro (pari 7 % della spesa mensile totale per i treni). Nei mesi successivi la spesa si impenna. Con la crisi di governo, a luglio – le dimissioni di Draghi cadono il 20 – l’importo speso per i carnet sale a 11.979,5. Ad agosto 10.168, a settembre 9.631 . Il vero boom di richieste di carnet, per, si registra ad ottobre : biglietti per 50.740,5 euro. Praticamente tredici volte tanto rispetto alla primavera, quando il governo era saldo. Numeri un po’insoliti con le Politiche gi superate e…