la Cina può spiarci con i microchip dei frigoriferi- Corriere.it

di Guido Santevecchi

Il rapporto al governo sull’«Internet delle Cose»: i congegni inseriti negli elettrodomestici attraverso la rete 5G possono «tracciare» persone e attività industriali

Un allarme Cina al giorno sulla stampa britannica. Ieri i giornali di Londra si sono preoccupati per la collaborazione tra quaranta università del Regno Unito e della Repubblica popolare. Oggi si legge che «la Cina ha il potenziale per spiare milioni di cittadini britannici con i microchip inseriti nei congegni delle automobili, negli elettrodomestici come i frigoriferi e nelle lampadine della luce».

Il rapporto

Al governo britannico è stato inviato un rapporto privato che mette in luce come i moduli dello IoT (Internet of Things), che raccolgono dati e li trasmettono attraverso la rete 5G, forniscono a Pechino la possibilità di tracciare le persone e le attività industriali: «Stanno trasformando i microchip in armi, in Cavalli di Troia per l’intelligence», si legge nello studio inviato al governo di Sua Maestà.

I frigoriferi «intelligenti»

«Internet delle Cose» è l’espressione coniata per descrivere gli apparecchi elettronici che si connettono e scambiano dati online. Si va dai pc, agli smart watch, ai frigoriferi «intelligenti» (quelli capaci di…