La Bulgaria tiene in ostaggio Albania e Macedonia del Nord

Sembra surreale, specie in questo periodo storico. Adesso che tutti gli occhi sono concentrati sulla guerra in Ucraina, all’interno dell’Europa continuano i conflitti. Questa volta a tener banco è l’ingresso nell’UE dell’Albania e della Macedonia. Per approvare i nuovi entranti, serve l’unanimità di tutti gli stati attualmente membri. Cosa che pare non verificarsi, visto la convinta opposizione della Bulgaria.

Lo stato slavo non accetta in particolare l’ingresso della Macedonia del Nord, poiché nei suoi confronti vi sono molti disaccordi. Il conflitto nasce principalmente sull’identità bulgara minata dal popolo macedone, il quale è accusato di distorcere la verità storica appropriandosi della paternità di personaggi e figure importanti ritenute di stretta appartenenza alla tradizione storica e culturale bulgara. Oltre a ciò, Sofia accusa Skopje di non rispettare i diritti della minoranza bulgara in Macedonia del Nord, e di incitare l’odio verso la Bulgaria. Siccome la richiesta dell’ingresso delle due nazioni viaggia nello stesso fascicolo, anche l’Albania diventa così schiava degli slavi.

La reazione degli esponenti politici

Non si è fatta di certo attendere la risposta dei protagonisti chiamati in causa. Infatti il premier albanese Edi…