Kosovo, sul ponte che divide Mitrovica, la Berlino dei Balcani: “La guerra è solo rinviata”

MITROVICA – Quando mancano cinque minuti all’una, sul ponte degli italiani si sentono tre colpi di fucile e un muezzin che chiama alla preghiera. La moschea è nella parte sud, a maggioranza albanese. Gli spari provengono dai quartieri serbi a nord, oltre il fiume Ibar che taglia in due la città di Mitrovica. «Tranquilli, è normale», sorride uno dei tre carabinieri di guardia al versante serbo.