Kim Jong-un porta la figlia a vedere il lancio del «missile mostro»- Corriere.it

Raggio stimato d’azione dello Hwasong-17 in caso di impiego in guerra 15.000 chilometri: significa che Kim ha a portata di testate nucleari tutto il territorio degli Stati Uniti.

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PECHINO Sono sempre più una minaccia per il mondo e un affare di famiglia i missili fatti lanciare da Kim Jong-un. La propaganda nordcoreana ha mostrato il decollo di uno Hwasong-17, il missile intercontinentale più potente nell’arsenale di Pyongyang. E nel servizio tv scorrono foto del capo del regime con una bambina, al poligono di tiro prima del lancio. Sono immagini sconcertanti, perché Kim porta per mano la piccola ad ammirare un ordigno di distruzione di massa, progettato per portare su città del mondo testate nucleari multiple.

Il portfolio celebrativo dell’impresa militare presenta anche la moglie del Rispettato Maresciallo, la signora Ri sol-ju, che esulta applaudendo e levando le mani al cielo al decollo. Kim e signora sono in giacca da campagna verde, la bambina ha un piumino bianco, i capelli lunghi a coda di cavallo, pantaloni da cui spuntano ballerine rosse. Il viso è paffuto. Come quello del papà Kim.

È la prima volta che il capo del regime nordcoreano presenta in pubblico la figlia, la cui esistenza non era mai ufficialmente confermata. Anche la…