Kenya, l’Africa che cambia presidente e Kenyatta «vota» lo storico rivale- Corriere.it

di Michele Farina

Il leader, primo alleato degli Stati Uniti, non forza la Costituzione (come hanno fatto i suoi colleghi) e si fa da parte. E se una donna diventasse vicepresidente?

Ieri, in Kenya, hanno votato: è una buona notizia. Elezioni del presidente e del Parlamento. I principali contendenti alla prima poltrona del Paese: William Ruto, 55 anni, attuale vicepresidente, e Raila Odinga, 77, eterno oppositore al quinto tentativo.

Il leader uscente, Uhuru Kenyatta
, ha deciso di non forzare la Costituzione (come fanno molti colleghi) per candidarsi a un terzo mandato, e sostiene l’eterno rivale Odinga contro il suo numero 2 Ruto. Uno strano triangolo di ex (amici e avversari), incroci politici e ruggini personali. Odinga ha come vice Martha Karua, che si presenta come paladina anti corruzione e «nonna della nazione» (si è cucita da sé il vestito per la campagna elettorale): Karua sarebbe la prima donna vice presidente nella storia del Kenya.

Le capitali del mondo guardano con attenzione al voto di Nairobi (i risultati ufficiali nei prossimi giorni). Si aspetta un testa a testa. Sia Odinga che Ruto hanno fatto visita a Washington nelle scorse settimane, per rassicurare l’alleato americano che chiunque vinca si porrà sul solco della continuità…