Katia Ricciarelli, le uscite orrende e razziste su gay, disabili e omosessualità sono inaccettabili sulla tv generalista- Corriere.it

La soprano si distinta per insulti senza filtro che denotano anche mancanza di pudore e saggezza per una donna di 75 anni: forse farebbe meglio a frequentare altri lidi

Certo la diretta non ammette errori, non c’ il Ctrl+Z, annulla quello che hai appena fatto, torna indietro, cancella l’errore madornale che ti uscito dalla bocca. Per Katia Ricciarelli dovrebbe fare il favore di andare in onda almeno con 15 secondi di ritardo (il Gf Vip in diretta su Canale 5, lei in streaming su Dazn), quelli necessari a tagliare quei pensieri orrendi che il suo cervello elabora e la sua bocca sputa fuori come sentenze. In questi quattro mesi le uscite stonate del soprano sono state tante, troppe. Vai a scuola al tuo Paese ha detto a Lul Selassi (che per altro italiana, quini il suo Paese lo stesso dove ha fatto le elementari Katia Ricciarelli). E poi scimmia, sempre rivolto a lei (perch nera, immaginiamo che a Pippo Baudo non l’abbia mai detto); Alex Belli che sembra un po’ ricchione, e ancora rivolta alle tre Principesse (per mancanza di regno) che sembrano tre paralitiche con l’aggravante che le uscita davanti a Manuel Bortuzzo in sedia a rotelle. Alfonso Signorini sostiene di volere un Grande Fratello Vip meno bacchettone, non appena parliamo abbiamo il terrore, diciamo…