Juventus-Napoli, ecco perché i tre calciatori azzurri in quarantena hanno giocato- Corriere.it

di Monica Scozzafava

Il club di De Laurentiis non ha violato il provvedimento disposto da una delle Asl. Ha fatto riferimento al protocollo Covid, che prevede la quarantena soft (casa-lavoro), per Zielinski, Rrahmani e Lobotka

Il Napoli non ha violato il provvedimento disposto da una delle Asl (in tutto tre) con cui si confrontato nelle 24 ore precedenti la partita con la Juventus, causa emergenza Covid. La quarantena obbligatoria disposta dall’Autorit sanitaria numero 2 della citt partenopea per tre calciatori, Zielinski, Rrahmani e Lobotka, prevedeva che il Napoli isolasse e sorvegliasse i tre, evitasse il proliferare del contagio. Non che li fermasse, insomma.

Perche? Il club di De Laurentiis ha di fatto rispettato la bolla, facendo riferimento al protocollo Covid (firmato a giugno del 2020 da Ministero della Salute e Figc) che prevede la cosiddetta quarantena soft (casa-lavoro) per i lavoratori negativi al virus ma che hanno avuto contatti con positivi. Il difensore e i tre centrocampisti, cos, dall’albergo sono scesi direttamente in campo
. Avrebbero dovuto indossare la mascherina, certo. Ma spetter adesso alla Procura federale, con cui il Napoli pure si confrontato prima di dare il via libera ai giocatori, stabilire se ci sono state violazioni di questo…