Joe Biden, “cosa aspetta a telefonare a Putin?”. I vantaggi Usa dalla guerra, “la vergogna imperitura” – Libero Quotidiano

Roberto Formigoni

È indubbio che gli aiuti forniti dagli alleati all’Ucraina e le pesanti sanzioni alla Russia, che pure sono costati e costano sacrifici ai paesi Europei, stanno ottenendo il loro effetto. La guerra lampo prevista da Putin non è riuscita, le truppe russe hanno perso numerose battaglie e soprattutto decine di migliaia di soldati e di mezzi. Kiev, il principale obiettivo di Putin, è ancora Ucraina, e pure a Mariupol, benché distrutta dai continui cannoneggiamenti, un manipolo di eroici uomini resistono nelle acciaierie Azovstal.

 

 

OBIETTIVI RIVISTI – I russi hanno dovuto spostare la loro azione sul Donbass, che non era un obiettivo strategico, e al Sud, dove però il porto di Odessa, punto nevralgico per la navigazione e i commerci, resiste sotto il controllo degli ucraini. Ma tutto ciò non ha portato con sé alcun passo in avanti verso la pace. I colloqui russo-ucraini, iniziati timidamente i primi giorni a ranghi ridotti, sono stati interrotti da settimane, gli appelli di vari capi di stato a Putin, anche di un Erdogan certamente non ostile allo zar russo, non hanno sortito effetto. Perfino gli appelli di Papa Francesco…