JAZZ NOIR/ Al cinema il mistero della morte di Chet Baker

Arriva in un’ottantina di sale italiane, da lunedì 22 a mercoledì 24 novembre, JAZZ NOIR, un film sugli ultimi giorni di vita del grande e tormentato jazzista Chet Baker, che morì in circostanze misteriose ad Amsterdam nel maggio 1988.

Le vicende raccontate stimolano la curiosità e fanno venir voglia di scoprire un po’ di più del grande trombettista, impersonato qui dall’attore Steve Wall, che per entrare nel personaggio ha anche preso lezioni di tromba, affinché non sembrassero finte diteggiatura e respirazione. Una pellicola – come racconta Lorenzo Fantini, direttore artistico del Wanted Clan che ha ospitato la proiezione milanese per la stampa – scoperta quasi per caso in un viaggio ad Amsterdam. Il film in effetti è firmato dal regista olandese Rolf van Eijk ed ha sicuramente le sue carte vincenti nella musica e nelle ambientazioni, ben ricostruite e ben rappresentate grazie all’ausilio di una buona fotografia. Non essendo chi scrive un profondo conoscitore di Chet Baker, resta da stabilire quanto ci sia di vero o verosimile nel racconto delle ultime vicissitudini dell’artista, degli ultimi incontri tempestati dal demone della droga e dell’amore perduto, e quanto invece sia frutto di un artificio narrativo.