Jacinda Ardern, la gavetta con Blair, l’exploit in politica e la condanna di Greta. Ma per la premier potrebbe non essere finita

“Tutte le carriere politiche finiscono con un fallimento”. La celebre battuta di un vecchio leader inglese ha conosciuto anche parecchie eccezioni, ma sembra trovare l’ennesima conferma nella traiettoria di Jacinda Ardern: da protagonista del fenomeno ribattezzato “Jacindamania”, che nel 2017 ne fece una delle più giovani e brillanti portabandiera del progressismo mondiale, al parto mentre era prima ministra giostrando lavoro e carriera come simbolo femminista, alla lotta al terrorismo e al Covid condotte con fermezza e successo, a una rielezione con vittoria a valanga nel 2020, a cui però sono seguiti polemiche, un continuo calo nei sondaggi e infine la decisione un po’ sorprendente di dimettersi per “mancanza di energia”, come se il potere…