Italiani morti a New York, l’ombra dell’overdose- Corriere.it

di Roberta Polese e Viviana Mazza

Fondatori di una societ di interior design a Rovigo, erano in America per ristrutturare delle case. Li ha ritrovati nella loro stanza il loro coinquilino veronese

Erano partiti un mese fa da Rovigo con un visto turistico, ma in realt era un viaggio di lavoro, dovevano finire la ristrutturazione di un appartamento di un cliente a Manhattan, il viaggio di ritorno era programmato per oggi. Sono stati trovati morti nella loro stanza Airbnb in affitto nel Queens sulla ventinovesima strada Luca Nogaris, 39 anni, artigiano e padre di tre figli, e Alessio Picelli, 48 anni, interior designer, entrambi residenti a Rovigo. A trovarli alle 2.45 di mercoled mattina stato un terzo socio, un cinquantenne veronese che con i due condivideva la stessa stanza in affitto. Io ero uscito per fare compere da solo a Times Square, e loro erano usciti insieme, a tarda sera Luca mi ha scritto un messaggio per dirmi che erano rientrati, quando sono arrivato nella nostra stanza li ho trovati a terra, Alessio non respirava pi, Luca rantolava, ho cercato di rianimarlo, ho chiamato i soccorsi, purtroppo non ce l’ha fatta.

Il veronese non parla di droghe, ma la polizia di New York sospetta che la morte sia da attribuire a un’overdose, nella camera sarebbero stati…