«Italia pronta a fare la propria parte. Kiev soddisfatta del nostro aiuto»- Corriere.it

di Giuseppe Sarcina, inviato a Ramstein (Germania)

Il ministro della Difesa e le forniture militari: «Continueremo a dare il nostro contributo per la democrazia e la libertà». Ma non si sbilancia sui sistemi anti-aerei Samp-T

C’è una richiesta anche per l’Italia. Poco prima della riunione di Ramstein il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha parlato, tra gli altri, con il pari grado ucraino, Oleksij Reznikov, poi con il Segretario Nato Jens Stoltenberg mentre si affrettava a respingere come «propaganda» e «fake news» gli attacchi rivolti via social dall’ambasciata russa a Roma. Questa l’operazione allo studio: l’Italia consegna alla Slovacchia una batteria di Samp-T, un sofisticato sistema di difesa anti-aerea messo a punto con i francesi. Il governo slovacco, a sua volta, gira una batteria di Patriot alla Germania, dove gli specialisti di Zelensky impareranno a usarla, prima di trasportarla in Ucraina. Nei giorni scorsi si era parlato dell’invio di una seconda unità di Samp-T, ma adesso è un’ipotesi che sembra poco probabile.

Che cosa chiede l’Ucraina all’Italia?

«L’Ucraina continua a chiedere la possibilità di difendersi dagli attacchi missilistici aerei e di difendersi dalla controffensiva russa che dovrebbe scattare con il…