Ita, Tim, Ilva. Come incentivare l’Italia dei capitali coraggiosi

La reputazione di un paese passa anche dai dossier industriali. E in attesa delle decisioni sulla compagnia telefonica e l’impianto di Taranto, Annunziata ci perdonerà se diremo che l’accordo Ita-Lufthansa è un punto a favore del governo

Nell’attesa che tutto vada male – e nell’attesa che il nostro paese finisca a scatafascio, come si dice, travolto da una “inevitabile recessione” che al momento si è però manifestata solo in Germania, da una “crisi occupazionale” che al momento però ha lasciato il posto a un boom di occupati e da un “imminente crollo della nostra economia” che al momento però può beneficiare di una crescita record tra i paesi dell’Ocse, la seconda migliore dopo il Canada, e da un livello di esportazioni altrettanto record, mai raggiunto nella storia recente del nostro paese – alcune cose che cominciano a funzionicchiare, in Italia, iniziano a intravedersi.

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