Ita Airways, stallo sulla vendita. L’allarme dei sindacati (che pensano allo sciopero)- Corriere.it

Lo stallo sulla privatizzazione di Ita Airways e l’«avviso» di Giorgia Meloni al governo a «non accelerare il processo di vendita» agitano a tal punto i sindacati che alcune sigle non escludono gesti forti, scioperi compresi, per invitare il premier Mario Draghi a non perdere tempo dando l’ok alla trattativa in esclusiva con la cordata ritenuta migliore dagli advisor del Tesoro, cioè Msc-Lufthansa. Una richiesta di velocizzazione che serve anche a «tutelare» il presente e il futuro della compagnia — decollata il 15 ottobre scorso subentrando ad Alitalia — dai fuochi della campagna elettorale.

Le incognite

Lo stop dell’iter, secondo le sigle, rischia di compromettere il piano di espansione da qui al 2026 (incremento della flotta, aumento dei dipendenti, maggiore connettività, focus sul cargo) e mette a repentaglio la sorte dei 3.300 assunti che potrebbero dover pure affrontare la cassa integrazione durante l’inverno, periodo con pochi passeggeri, ancora meno ricavi e alti costi fissi, a partire da quello del cherosene che questi giorni si attesta sul mercato europeo a 1.161 dollari a tonnellata, l’81% in più di un anno fa e circa il 50% in più di gennaio scorso quando peraltro Ita ha aggiornato il suo piano industriale 2022-2026.