Ita Airways e il braccio di ferro con il Tesoro sull’accesso alla data room- Corriere.it

È braccio di ferro tra il Tesoro e Ita Airways sull’accesso alle informazioni più sensibili della data room nell’ambito della procedura di vendita di una quota di maggioranza della compagnia aerea. Negli ultimi giorni c’è stato uno scambio di lettere in punta di diritto tra le due parti a proposito di quello che viene considerato il documento cruciale dell’aviolinea: la «route profitability» contenente i dati economici più importanti come i profitti o le perdite, i passeggeri (compresi quelli che fanno scalo), il ricavo medio per ogni rotta operata.

Il quesito

Chi può guardare questi numeri? Certares, il fondo Usa che per il Mef ha portato l’offerta migliore per Ita e che intende metterci i soldi, o anche Delta Air Lines e Air France-Klm, le due compagnie aeree che si propongono in un primo tempo come partner commerciali e che quindi non investono nell’azienda italiana? Secondo il Tesoro — azionista unico di Ita — devono potervi accedere tutti, secondo Ita invece no perché questo potrebbe anche finire per dare un vantaggio a quelli che tecnicamente sono anche «concorrenti» nel trasporto aereo (Delta e Air France appunto). Insomma: l’aver concesso la trattativa in esclusiva alla cordata non vuol dire aver già venduto e quindi non si possono…