Israele mette la sua intelligence al servizio dell’Ucraina: dossier sull’asse Mosca-Teheran ai paesi occidentali

Israele mette al servizio della causa ucraina la sua arma più efficace: l’intelligence. Non rompe la neutralità verso il conflitto, che l’ha spinto a evitare consegne di sistemi bellici ai contendenti, ma si attiva per smascherare la rete delle forniture militari iraniane alla Russia. La testata online Axios ha ricostruito la svolta del governo israeliano che ha scelto di trasmettere un dossier riservato sull’asse Teheran-Mosca a una dozzina di ambasciate nei Paesi occidentali, inclusa quella presso la Nato.