Israele – Jihad di Gaza: accordo per un cessate il fuoco

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Stop alle armi a partire dalle 23.30. Secondo Hamas l’operazione «Breaking dawn» scatenata dagli israeliani ha provocato la morte di 41 palestinesi, tra cui 15 bambini

Israele e la Jihad islamica di Gaza hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco nella Striscia. Lo stop alle armi scatterà alle 23.30 di questa sera. L’accordo di cessate il fuoco con Israele, mediato dall’Egitto, includerà il rilascio di Bassam al-Saadi, l’alto comandante della Jihad islamica arrestato in Cisgiordania, a Jenin, all’inizio di agosto. Lo ha detto portavoce del movimento armato palestinese Muhammad al-Hindi ad al-Quds News. L’arresto di Saadi era stato uno dei fattori scatenanti della recente escalation di ostilità tra Israele e la Jihad islamica.

Dopo un primo lancio di razzi da parte palestinese, Israele aveva reagito scatenando su Gaza l’operazione denominata «Breaking dawn»: ripetuti raid aerei e bombardamenti hanno causato negli ultimi giorni la morte di 41 abitanti di Gaza (secondo Hamas) tra cui 15 bambini.

7 agosto 2022 (modifica il 7 agosto 2022 | 21:02)