irregolarità in appalti per lavori Cupola San Pietro


Nuovo caso in Vaticano, dopo lo scandalo dell’immobile di Londra che ha portato all’arresto del broker Torzi (ora tornato libero) e che potrebbe rivelare presto altre clamorose novità. A seguito di una relazione del Revisore Generale della Santa Sede in merito a presunte anomalie negli appalti per i lavori di restauro della Cupola di San Pietro, la magistratura di Oltretevere ha proceduto all’acquisizione di atti, documenti e materiale informatico negli uffici di due alti funzionari della Fabbrica di San Pietro, l’ente deputato alla gestione dell’insieme delle opere necessarie per la realizzazione architettonica e artistica della basilica vaticana.


A quanto apprende l’Adnkronos, i rilievi del Revisore Generale avrebbero evidenziato irregolarità di vario tipo emerse dall’esame delle fatture delle ditte appaltatrici, fatture che in alcuni casi sarebbero state duplicate e in altri riguarderebbero prestazioni non previste dal contratto.



A portare gli inquirenti dell’Ufficio del Promotore di Giustizia Vaticano a disporre le ‘perquisizioni’ negli uffici della Fabbrica anche le ripetute istanze di chiarimenti formulate già dall’anno scorso da parte dell’Ufficio del…