Irrazionali a chi? Quell’Italia che il Censis non vede

Prime dosi in aumento, file per i booster, niente isterie sul super green pass, pil in  gran forma, consumi su. L’ondata della razionalità italiana celebrata dalla Zeit, con un grazie a Draghi e al salvifico trasformismo

Irrazionali a chi? C’è un’Italia che il Censis non vuole vedere ed è quella che ci si propone di fronte ai nostri occhi ormai da mesi. E’ l’Italia che con disciplina si vaccina a ritmi da record e che continua a farlo con ordine anche in tempi di booster (prime dosi di domenica: 30 mila). E’ l’Italia che con responsabilità non batte ciglio di fronte all’introduzione del green pass (sono 53,7 milioni le persone che avevano almeno un green pass fino a due giorni fa) e che con pazienza accetta di essere controllata un po’ di più nella stagione del super green pass (ieri molti controlli, pochi disordini). E’ l’Italia che nonostante tutto, nonostante la paura delle varianti (la Omicron, ha detto ieri Anthony Fauci, potrebbe fare un po’ meno paura del previsto), nonostante la paura del futuro continua a offrire segnali incoraggianti. E continua a offrirli da molti punti di vista, non solo per le velocità al momento differenti che esistono rispetto alla moltiplicazione dei contagi in Europa.