“Io volontario vaccino sarò esempio per no vax”


CRONACA



Covid, lo psichiatra: Io volontario vaccino sarò esempio per no vax


“L’ho fatto sia come cittadino che come medico. Ho visto pazienti malati, molti colleghi sono morti e per me il dovere professionale non si deve limitare all’orario di lavoro. Non da ultimo, ho voluto dare un esempio contro le assurde polemiche no vax, per dimostrare che i vaccini non sono solo utili ma anche sicuri”. Motiva così il 44enne ternano Antonio Metastasio la sua scelta di diventare volontario per la sperimentazione del vaccino che lo Jenner Institute dell’Università di Oxford e AstraZeneca stanno sviluppando con l’italiana Irbm.


Psichiatra del National Health Service britannico, in un’intervista a ‘la Repubblica’ spiega che nelle sue vene potrebbe scorrere “al 50% il vaccino anti Covid oppure, se dovessi fare parte del gruppo di controllo, quello anti-meningite, come placebo attivo. Ma ne dubito: quest’ultimo può dare febbre e cefalea, invece sono sempre stato benissimo. Se dovessi scommetterci una sterlina direi che sono stato vaccinato”, ma “lo saprò solo alla fine della sperimentazione”.



Tutto è iniziato a metà giugno all’Addenbrooke’s Hospital di Cambridge, racconta, dopo lo…