«Io resto, non cambia nulla»- Corriere.it

di Filippo Bonsignore

L’allenatore della Juventus alla vigilia della sfida con l’Atalanta: «Ci sarà un ricorso e tra due mesi la situazione potrebbe essere diversa. Dobbiamo farci trovare pronti senza rimpianti»

«Dobbiamo ricompattarci ancora di più, continuare a lavorare con profilo basso e pensare solo al campo». Dopo lo tsunami della sentenza della Corte di appello federale che ha penalizzato la Juventus di 15 punti in classifica per il caso plusvalenze, Massimiliano Allegri indica la rotta. «Per noi non cambia assolutamente niente, le vicende giudiziarie riguardano la società — rileva il tecnico bianconero —. La classifica, al momento, è un dato di fatto: abbiamo 22 punti e ora dobbiamo pensare a battere l’Atalanta per riagganciare il settimo posto e chiudere il girone di andata a 25». Max scandisce lentamente i concetti, la voce è pacata e prova a tenere alta la tensione del gruppo: «Prima della sentenza avevamo 37 punti, ad un punto dal secondo posto e con la possibilità di giocarsi un posto in Champions League e magari anche il campionato. Adesso dobbiamo continuare a fare il nostro dovere perché la sentenza definitiva ci sarà tra due mesi
e non dobbiamo farci trovare ad avere rimpianti perché non abbiamo fatto quello che dovevamo fare….