«Io l’unica ballerina professionista sorda nel corpo di ballo di un teatro»- Corriere.it

di Elvira Serra

Ha 34 anni ed è stata assunta dal teatro «Massimo» di Palermo. Un’impresa straordinaria. Usa protesi particolari («Come stare sott’acqua») e sogna di danzare con Bolle. «Il momento più brutto durante la pandemia: con la mascherina non leggevo il labiale del mio coreografo»

Il momento più duro è stato quello della pandemia. «Dovevamo indossare tutti la mascherina mentre ballavamo e a quel punto per me era difficilissimo sentire le correzioni del coreografo, tanto più che non potevo leggerle attraverso il labiale. Era inevitabile perdere alcune sfumature». Ora che siamo tornati alla (quasi) normalità, Carmen Diodato, 34 anni originaria del Cosentino e, per usare le sue parole, «sorda profonda bilaterale», riesce a colmare le «dispari opportunità» con le sue colleghe nel solito modo: impegnandosi il triplo. «Se devo preparare degli assoli, passo il pomeriggio a provarli in casa ascoltando a ripetizione la musica, finché non la sento perfettamente», racconta a voce via Skype da una sala del Teatro Massimo di Palermo, dove fa parte del corpo di ballo. Accanto a lei c’è il fidanzato, Mirko Lo Coco, cantante e studente all’Accademia degli artisti di Roma, che ha conosciuto qui tre anni fa.

L’ex «bambina pigra»

Carmen sente…