«Io come lei, ho avuto problemi di salute mentale per metà della mia vita»- Corriere.it

di Renato Franco

Arriva lo spin-off dedicato alla ragazzina che alleva ragni e il suo hobby cercare di uccidere il fratello

Alleva ragni, il suo hobby cercare di uccidere il fratello, il giocattolo preferito la bambola di Maria Antonietta da lei stessa ghigliottinata; piena di tristezza, esangue e delicata, ha un piede con sei dita. Gotica, cimiteriale, un’allegra ragazza morta: Mercoled Addams — la figlia di quella famiglia che ama il maltempo e che nel giorno dei defunti mette su il suo sorriso migliore — diventa protagonista della serie Netflix che arriva mercoled (non a caso) 23 novembre. La regia di Tim Burton, uno che a quelle atmosfere dark e sepolcrali ha saputo dare sostanza e vita con il suo cinema di impegno e riflessione spesso incentrato su temi come l’emarginazione e la solitudine. Come in questa occasione perch, parole sue, io e Mercoled abbiamo la stessa visione sul mondo; mi sono sempre sentito come lei da teenager, avevo lo stesso punto di vista in bianco e nero.

Sentimenti affini che mescolano realt e finzione: Quando ho letto questa sceneggiatura — ha spiegato il regista — mi tornato in mente come mi sentivo a scuola e cosa provavo nei confronti dei miei genitori, come mi sentivo come persona. Questa sensazione mi ha fatto vedere…