«Io, attrice per un imprevisto»- Corriere.it

di Chiara Maffioletti

L’editrice protagonista del filmino «Le nuvole» degli Extraliscio: un omaggio ad Antonioni

Attrice per errore. Anzi, per rimediare se non a un errore, almeno a un imprevisto. Elisabetta Sgarbi avrebbe dovuto solamente girare il «filmino» (lei lo chiama così, odiando la parola «videoclip») del nuovo singolo degli Extraliscio, «Le nuvole», estratto dall’album «Romantic Robot», in radio da venerdì prossimo. Era tutto pronto, un set notturno suggestivo. Mancava solo un dettaglio: gli Extraliscio. «Mi hanno lasciato da sola — racconta Sgarbi —. Ma questo fa parte della loro follia. Li avevo convocati a Comacchio, a mezzanotte, con Gilda (che avrebbe dovuto girare quella che poi è stata la sua parte, ndr), figlia di Mirco Mariani, leader del gruppo. Alla sera mi chiamano, non stanno bene, forse il Covid. Insomma, ci troviamo io, il direttore della fotografia, Andres Arce Maldonado e Eugenio Lio». Che fare? Arrendersi non era un’ipotesi contemplata. «Siccome avevo pensato a un omaggio ad Antonioni, avevo trovato i luoghi, affittato le batane, mi son detta: che l’omaggio sia tutto mio, senza filtri, diretto. Così è stato». La carriera di attrice non l’ha mai tentata? «No, impazzirei. In passato l’ho fatto solo per due amici…