Internet: Lucarelli in cima ai messaggi d’odio rivolti ai giornalisti per VII Mappa di Intolleranza

La rete e i social network si dimostrano ancora e sempre “una potente arma di diffusione dell’odio, di polarizzazione e radicalizzazione del confronto, veicolo di contenuti misogini e sessisti e non risparmiano chi fa informazione, anzi”. Lo dicono la presidente dell’associazione Giulia Giornaliste e Paola Rizzi, che anche quest’anno hanno curato con Vox Osservatorio sui diritti, il monitoraggio centrato su 46 profili di giornalisti (23 uomini e 23 donne) e sull’analisi degli account Twitter di 12 testate. Catalizzatore principale di menzioni con ‘sentiment’ negativo è una giornalista, Selvaggia Lucarelli, che distacca in numeri assoluti tutti.

Se poi si dividono le classifiche tra uomini e donne, complessivamente i profili degli uomini raccolgono il 77% di menzioni negative, ma le donne un po’ di più, l’82%. Vale la pena citare, per farsi un quadro generale anche nel mondo analogico, il report 2022 del Viminale sulle minacce ai giornalisti, che ha visto quest’anno un calo sensibile di episodi, più che dimezzati, ma la percentuale di donne bersaglio è invece aumentata passando dal 19 al 28% dei casi.

Il dato allarmante, come del resto emerge complessivamente dal monitoraggio della Mappa in tutti i cluster, è l’aumento…