Intelligenza artificiale a scuola, Giannelli: “In Italia no ai divieti. Meglio educare i nostri ragazzi a usare bene la tecnologia”

ROMA – Il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, ha sempre avuto una posizione di apertura verso le novità tecnologiche. Tanto più se applicate alla scuola.

La piattaforma ChatGpt che, attraverso l’intelligenza artificiale, promette di fare i compiti al posto degli studenti, non le fa cambiare idea?
“No. Nessuna chiusura, nessun divieto alle nuove applicazioni”.

Ci spieghi.
“Gli strumenti sono sempre neutri.