«Insulti, critiche, per 15 anni ho vissuto in modo innaturale»- Corriere.it

di Andrea Sereni

L’ex attaccante di Napoli, Juventus e Milan e il lato oscuro della vita di un calciatore: «Meme, prese in giro. Le persone non si accorgono del peso enorme che ti arriva addosso. Ho sempre dovuto abbassare la testa davanti agli insulti, ora basta»

Continua a segnare. Tanto, tantissimo. Non ha mai smesso di farlo, anche quando c’era qualche chilo di troppo a rallentarlo.
Gonzalo Higuain
sta vivendo, parole sue, «uno dei momenti più belli della mia vita»: 13 gol in 25 presenze in stagione con l’Inter Miami, il club di Mls di proprietà di David Beckham. Tirato fisicamente, il sorriso che spunta dalla barba perennemente lunga da quella scivolata su uno scoglio a Capri. Sono passati quasi dieci anni, era il 2013. Per Gonzalo, nonostante gol e successi, non sempre è stato facile convivere con le critiche: «Non ero felice se in campo sbagliavo qualche gol, ma soprattutto per le ripercussioni attorno a me — ha spiegato in un’intervista a Espn —. Meme, insulti, prese in giro, il bullismo. La critica feroce era diventata all’ordine del giorno. La gente non si accorge del peso enorme che ti arriva addosso».

L’ex attaccante di Napoli, Juventus e Milan si concentra sul tema del bullismo: «In un qualsiasi stadio, in un supermercato,…