Inflazione, crisi e Brexit: e per i bimbi inglesi scatta l’allarme povertà

LONDRA – Che tragico paradosso. Il Regno Unito è uno dei sette Paesi più ricchi e potenti al mondo, il primo ministro Rishi Sunak è il parlamentare più paperone del Paese, anche se non ha ancora presentato l’attesa dichiarazione dei redditi. Eppure, la povertà minorile dilaga: oggi sono 4,3 milioni i bambini poveri oltremanica, ossia 3 su 10, secondo l’associazione Children’s Society.