Inflazione 2021 al top da 9 anni «Caro prezzi, gelata dei consumi»- Corriere.it

Una «gelata dei consumi». È la conseguenza dell’inflazione che nel mese di dicembre è cresciuta dello 0,4% rispetto a novembre e in un anno del 3,9% e anche per i primi mesi del 2022 non fa prevedere nulla di buono. L’Unione dei consumatori calcola che per una coppia con due figli «l’inflazione al 3,9% si traduce in un aumento del costo della vita pari a 1.407 euro all’anno». Beni alimentari, casa, acqua, elettricità, combustibili, trasporti sono le voci che pesano di più.

La corsa dei prezzi, dopo lo stop del 2020, è ripartita e nel 2021, certifica l’Istat, ha segnato un +1,9% di media: è l’aumento più ampio dal 2012 (quando arrivò a +3,0%). E per il 2022 l’inflazione acquisita è già a +1,8%. Sono naturalmente i beni energetici a fare da traino il cui prezzo è salito in media del 14,1% e nell’ultimo trimestre del 2021 registrano l’aumento medio più consistente: +28,3%, con i beni energetici regolamentati passati da +16,8% del secondo trimestre a +41,9% nel quarto, risultando così, con quelli energetici non regolamentati – carburanti, combustibili ed energia elettrica del mercato libero quelli che più hanno contribuito all’aumento del tasso medio annuo di inflazione.


I prezzi corrono in tutta Italia, ma sono Trentino Alto…